Le pagelle granata di Toro-Crotone commentate dai vari quotidiani. Ljajic è super.

Adem Ljajic
TUTTOSPORT

HART 5
Un’altra uscita a vuoto. Cominciano ad essere un po’ troppe per un giocatore che dovrebbe fare la differenza. Non è il solo colpevole, ma quel traversone lo doveva prendere o respingere.

ZAPPACOSTA_6.5
Spinge molto dalla sua zona di competenza, non si fa mai trovare spiazzato: e dalla sua parte lievitano le azioni più pericolose. E’ un punto fermo del Toro che verrà.

ROSSETTINI_6
Non è stato impegnato molto, tant’è che il Crotone non ha mai tirato in porta. Se l’è cavata bene senza dover soffrire più di tanto.

CARLAO 6
Una sola disattenzione (ma è il meno colpevole) che è costata cara. Sino al gol del Crotone, dove hanno “papereggiato” in tre, aveva giocato bene. Fisicamente si fa rispettare. Se la condizione lo aiuta, può tornare utile anche al Toro che verrà.

BARRECA_6
Prestazione tutto sommato accettabile. Ha fatto il suo e anche qualcosina in più. Ha cominciato con il piglio autoritario ma poi, alla distanza, si è spento un po’.

IAGO FALQUE_6
Molto meglio nel secondo tempo dove ha ripreso la sua posizione. Nel rombo dei primi 45’ ha incontrato qualche difficoltà. Ha cercato di far buon viso a cattiva sorte ma le caratteristiche sono quelle.

VALDIFIORI_6
Al rientro. Non giocava da febbraio, dalla partita di Empoli. Ha provato a prendersi il centrocampo granata e in alcuni frangenti ci è riuscito come ai tempi belli. Insomma, ha giocato a lampi. Lukic (31’ st) 5.5 Non bene.

BASELLI 6
Se non avesse dormito in occasione del pari calabrese (con Hart e Carlao, ripetiamo), la sua sarebbe stata una prestazione da 7. Ha giocato con autorità, dietro a Ljajic, regalando palloni a tutti i suoi compagni. Oltre ad averli catturati agli avversari. Ha corso molto e tirato fuori quella grinta che gli chiede Mihajlovic. Senza esagerare ma, comunque, anche lui è entrato nel club dei bergamaschi con gli attributi. Benassi (39’ st) ng

LJAJIC 7
Un’altra prestazione da incorniciare. Nella posizione che predilige regala magie in continuazione, un paio di assist (a Maxi Lopez nel primo tempo, soprattutto) sono stati fantastici. Riesce sempre a inventare qualche cosa di importante. E in difesa ha anche recuperato un paio di palloni. Più di questo è difficile fare.

MAXI LOPEZ 5.5
Troppo vicino a Belotti. Ha avuto un’occasione per segnare ma si è fatto respingere il tiro. Poi poco o niente, tant’è che Sinisa lo ha sostituito. Va detto che è la prima volta che giocava da titolare al fianco del Gallo. Da rivedere, comunque. Boyé (1’ st) 6.5 E’ entrato molto bene.

BELOTTI_7
Maxi gli ha tolto un po’ di spazio, si vede che la forma non è delle migliori, però si batte e si sbatte, si procura il rigore e lo trasforma. Sempre in testa alla classifica dei cannonieri assieme a Dzeko con 25 reti.

ALL. MIHAJLOVIC 6
Se la squadra spreca tutte queste palle gol e Hart fa una papera, che colpe ha? Il Toro gioca bene, cambia modulo anche a partita in corso. La semina continua.

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GAZZETTA DELLO SPORT

HART 5 In attesa di conoscere il futuro, si dedica male al presente: sbaglia l’uscita dell’1-1.

ZAPPACOSTA 6,5 Trazione anteriore, due azioni da gol a inizio ripresa, tra conclusione e assist.

ROSSETTINI 5,5 Impreciso (13 passaggi sbagliati) e largo nel finale quando bisogna stringere.

CARLAO 5,5 Prima assoluta in casa: tranquillo finché non arriva tardi sul gol.

BARRECA 6 Manca Molinaro, torna titolare: 6 cross, non sempre esatti.

I.FALQUE 5,5 Arretra a centrocampo prima, poi punta esterna. Pesa il mancato raddoppio.

VALDIFIORI 6 Rimesso al centro del Toro dopo 7 panchine: fa lo scontato e poco più.

LUKIC 5 Pochi minuti e anche un giallo da diffidato.

BASELLI 6 Tiene i collegamenti bassi con gli attaccanti (Benassi s.v.)

LJAJIC 7 Un passaggio-gol squisito per Lopez, una botta all’incrocio parata e tanti recuperi.

BELOTTI 7 Non spacca le montagne, però è decisivo. Lucra il rigore, stavolta non lo sbaglia. Prima sgobba fra le maglie strette e si fa parare una chance.

M.LOPEZ 5,5 Non era titolare in A da 7 mesi, qualche sponda ma un gol facile sbagliato. Fuori al 45’.

BOYÉ 6 Ripresa per Lopez, inizio promettente non trova il graffio al 92’.

ALL. MIHAJLOVIC 6 Prima 4-3-1- 2 e poi torna al 4-2-3-1. Meglio dopo.

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LA STAMPA

5 HART
La sorpresa che tira fuori dall’uovo non è inedita, ma fa sempre effetto. Un errore pesante che gli rovina anche la festa del 30° compleanno.

6 ZAPPACOSTA
Stantuffa senza sosta, visto che in difesa non deve lavorare, e sfiora anche un gol.

5,5 ROSSETTINI
Rientra con tre lanci (su tre) sballati nei primi 18’. Non incide mai.

5,5 CARLÃO
Buoni anticipi, giusti movimenti e un errore fatale: riesce a farsi fregare da Simy.

6 BARRECA
Sfrutta l’infortunio di Molinaro per rimettersi in mostra dopo tre panchine: gioca con semplicità, ma è efficace.

6 IAGO FALQUE
La mezzala non è il suomestiere, meglio da esterno. Nella ripresa ha due buone occasioni, ma non segna: e così sono due i mesi di digiuno.

5,5 VALDIFIORI
Si rivede dopo 8 partite, ma è come se fosse ancora assente per come gioca a nascondino (dal 31’ st LUKIC SV).

6,5 BASELLI
Recupera palloni, inventa assist e ci prova anche di testa. Mezzo voto in meno perché correo sul pareggio (dal 39’ st BENASSI SV).

7 LJAJIC
Cordaz gli nega un gol capolavoro, Maxi Lopez gli divora un assist geniale. Corre per tre, tocca centinaia di palloni ed è ispirato, oltre che continuo e concentrato.

5 MAXI LOPEZ
Prima da titolare in casa e al fianco del Gallo: sponde e tanto lavoro, anche se l’intesa con Belotti è incerta. Finale da «Scherzi a parte»: spruzza l’acqua sul fondoschiena dell’arbitro e sbaglia un gol già fatto. La domanda è una sola: come si fa? E infatti esce dal campo
(dal 1’ st BOYÉ 6: con lui è 4-2- 3-1, lotta e sfiora il gol).

6,5 BELOTTI
Ci prova in tutti i modi a segnare, poi si stufa e da solo si prende e realizza il rigore dopo 3 errori. Dal 1962 solo altri 4 italiani hanno segnato almeno 25 gol in un campionato: Signori, Totti, Toni e Di Natale. Buona compagnia

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REPUBBLICA

HART 5.5 Incassa per una disattenzione in uscita il ventesimo gol nelle ultime nove partite. Decisamente troppo.
ZAPPACOSTA 6 E’ un pendolino diesel, stavolta. Un po’ meno continuo del solito, nella spinta sulla destra.
ROSSETTINI 6 Si riprende il posto in squadra dopo la squalifica e si fa ammonire sul finire di primo tempo.
CARLAO 6 Seconda partita da titolare, per il brasiliano arrivato a gennaio. Dà una generale sensazione di sicurezza.
BARRECA 6 Si riprende la maglia da titolare che per cinque mesi è stata sua.
IAGO FALQUE 5.5 Chiamato ad un lavoro di copertura, in avanti si propone con minore precisione rispetto al solito.
VALDIFIORI 5.5 Manca da settanta giorni, e si vede. Non giocava dal pareggio di Empoli del 5 febbraio ed è piuttosto arrugginito. (31′ st Lukic sv).
BASELLI 6.5 La chiamata in Nazionale gli dà ulteriore carica. Gioca una buona partita, garantendo fosforo e intensità ai compagni. (39′ st Benassi sv).
LJAJC 7,5 L’uomo ovunque del Toro: è tutto un altro giocatore, da trequartista. E’ sempre nel vivo del gioco, proprio come vuole Mihajlovic per esaltarne le caratteristiche. L’ex giallorosso ringrazia e risponde con tre recuperi difensivi inimmaginabili soltanto un mese fa.
MAXI LOPEZ 5.5 Gioca molto vicino a Belotti ma ci mette un po’ a carburare. Sul più bello gli capita un’occasione decisamente ghiotta che spara addosso a Cordaz. Non capitalizza la 185ª partita in serie A e non rientra in campo dopo l’intervallo. (1′ st Boyè 6 entra subito in partita e sfiora il vantaggio dal limite).
BELOTTI 7 Trova dal dischetto il gol numero 25 del suo meraviglioso campionato. Lo dicono i numeri: dal 1962 soltanto cinque italiani erano arrivati a quota 25 gol in serie A: Signori, Totti, Toni e Di Natale prima del Gallo.

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