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  • Ancora Urbano che parla di Belotti…..il suo è un pensiero ricorrente o sono i giornalisti che hanno finito le domande?

  • Forse farò un discorso troppo semplicistico, ma se il futuro di Hart sarà (come probabile che sia) lontano da Torino, non mi preoccuperei troppo. Al suo arrivo ritenevamo (o almeno io) che si fosse unito alla nostra compagine una vera e propria saracinesca. Che le sue qualità siano indubbiamente superiori a quelle di Padelli è cosa certa. Ma almeno per quanto mi riguarda il livello da lui espresso durante questo campionato non mi mare all’altezza delle aspettative. Questo spiegherebbe meglio anche il perchè del suo “accantonamento” nelle file del City. Essere portiere da cosi lungo tempo della nazionale (inglese) di per certo è certificazione di qualità, ma tenete conto di quanti stranieri giocano in pari ruolo nella Premier. In più vorrei aggiungere che mi sono stancato di vedere il Toro usato come rampa di lancio o supermarket per obiettivi superiori. Se la sua volontà è quella di tornare in Premier perchè considera noi e la serie un campionato non all’altezza, dimostri almeno di essere un vero fuoriclasse.

  • Tanti auguri anche a voi e al successo di questa testata !

  • Deve ancora finire il campionato ed è già iniziato il tormentone sulla cessione. Niente di più probabile visto che si parla del vero crack italiano e probabilmente europeo. Però adesso la smetta Cairo. Il calciatore pare che abbia dato disponibilità a fermarsi. Lo trattenga se davvero vuole. Magari per un anno anche se il rischio (improbabile ma esistente) è che il prox anno possa non rendere come questo, con conseguenze nefaste sul suo valore di mercato…. Se invece non vede l ora di incassare i circa 100 milioni allora lo dia, se può, senza strombazzare continuamente questo suo “non vorrei, ma devo” perchè non ci crede più nessuno. Con i circa 100 milioni potremmo fare grosse cose per questa squadra se lei li spendesse tutti o quasi. Ci pensi. E’ una cifra che, assommata agli utili degli anni passati, ci consentirebbe non solo di allestire una squadra di assoluto rilievo, ma addirittura di fare uno stadio vero, moderno. Ci comunichi, per una volta, il suo pensiero “vero”. Siamo tifosi ma non degli stupidi.

  • Questa analisi in parte salva la figura di Miha come allenatore. Per molto tempo lo abbiamo disegnato come un leader dal carattere arcigno, ma con poca dimistichezza tattica. Forse le condizioni per questi cambi non sempre sono state disponibili. Forse Miha ha patito una sorta di ansia di prestazione per cui non ha inteso prendersi questo rischio prima. Detto questo però le premesse sono confortanti. E’ confortante vedere un Ljajic che fa il Ljajic, un allenatore che sa correggere non solo i motivi tattici ma anche le proprie posizioni nei confronti dei giocatori, un Belotti che resta sempre lui…E’ confortante vedere una squadra che entra in campo con questa voglia di portarsi avanti. Se il prox anno, una volta affinati i motivi tecnico tattici, sapremo investire qualche soldo in più in giocatori di qualità che sappiano veramente affiancare i giovani, allora avremo fatto un altro piccolo passo avanti.

  • Cairo non investe neanche tutti i soldi che incassa del Toro, ha accantonato 22 milioni di patrimonio, altro che investire, è interesse di un milanista costruire un Toro competitivo?

  • Bravo Ciccio, ma inoltre ricordiamo che un tifoso milanista non può fare gli interessi del Toro.

  • Ho paura che a fine campionato se ne andra’

  • Da Culicchia mi aspetterei delle riflessioni modello Gramellini piuttosto che la cronistoria della partita….

  • Avrei voluto dire qualcosa anche io su Moretti perchè francamente è un personaggio che appartiene ad un mondo cosi lontano dai quotidiani squallori del calcio che sembra quasi irreale. Ma Beppe ha già detto tutto. O quasi. Moretti è straordinario nella sua normalità di calciatore e nella sua dimensione professionale e umana. E si badi bene a non confondere la normalità con un’ accezione negativa. In un mondo cosi fintamente straordinario, dove tutto è merficato, Moretti è un vero uomo e un vero professionista (mi riferisco naturalmente a ciò che ho potuto vedere nel Toro) e merita, a tutti gli effetti, di entrare a far parte della nostra storia.

  • E allora sig Cairo la smetta lei per primo di parlare continuamente della cessione di Belotti con questo fare scaramantico e in realtà teso ad augurarsi che qualcuno porti effettivamente questi 100milioni e se lo tenga (visto che il calciatore ha espresso volontà in questo senso). Eviti continuamente di imbonire i tifosi con discorsi pseudo politichesi sul vorrei ma non posso.

  • 3) inizio a coltivare qualche dubbio su Hart; rimanendo sulle partite più recenti, quella con l’Inter (con evidenti colpe) e quella di ieri (con minori colpe) evidenziano un portiere che l’immaginario collettivo ha dipinto come più forte di quello che a volte dimostra di essere; in questo senso inizio a capire meglio il motivo di certe esclusioni da lui patite nel recente passato. Per certo rimane sempre meglio di Padelli; 4) la difesa senza Castan, a parte il monumentale Moretti, fa sempre fatica; con Castan fatica ma meno e le statistiche lo dimostrano; 5) che Maxi è un giocatore, che se riportato in forma, ha una abilità e un senso tattico che raramente si può vedere in campo. Mi auguro che per lui e Ljiajic, oltrechè il grandissimo e inarrivabile Belotti, il futuro sia ancora granata. La reazione del Toro di ieri mi ha dato orgoglio di tenere per questi colori.

  • Credo che molti di noi, prima della partita, avrebbero scommesso soldi sull’1 di ieri. Poi la partita ci ha raccontato qualcosa d’altro. L’Udinese è stata molto ben messa in campo. Noi abbiamo cozzato non solo contro di loro, ma anche contro la sfortuna (tre legni e Iago subito fuori) e contro una voglia di fare che ci ha portati, almeno nel primo tempo, ad essere imprecisi e arruffoni. Io però estrapolo 5 cose da questa partita: 1) grazie a Miha abbiamo visto uno match certamente non adatto ai deboli di cuore che però ripaga di tutti i sacrifici nell’andare allo stadio e nel soffrire per questa squadra; vorrei che coloro che ancora oggi rimpiangono Ventura si rendano conto di come sia più appagante lo spettacolo ora e di come questo modo di interpretare il calcio sia più vicino alla nostra essenza di granata (del resto si tenga anche a mente che le partite tattiche di Ventura raramente hanno portato punti laddove Miha non ci è riuscito); 2) che il rendimento inferiore alle aspettative di Ljajic fosse legato anche alla posizione di esterno, è un discorso che è stato ampiamente paventato in precedenza, ma che si è dimostrato nella partita di ieri; in posizione centrale Ljajic può essere effettivamente lui e spero che ciò venga considerato anche per il futuro perchè torno a ripetere, al di là del rendimento al di sotto delle aspettative, sappiamo tutti che uno con i piedi come lui il Toro non l’ha forse mai avuto;

  • Vedere un talento cristallino come El Shaarawy con la maglia Granata, a mio avviso, sarebbe davvero un gran colpo! Teniamo conto che assieme a Iago Falque e Iturbe, magari con il rientro di Parigini, potrebbe aumentare il livello tecnico del parco esterni di attacco.
    Ljajic, invece, sarebbe da cedere rientrando dall’investimento fatto la scorsa estate.
    Secondo me è un affare possibile!
    Specialmente, qual’ora il Torino acquistasse Iturbe…

  • che titolo idiota!!! ma ringraziamo solo che ci siano le domeniche ecologiche, anzi…magari tutte le domeniche fossero senza auto…il vero tifoso granata e chi vuole davvero bene alla città non la prende la macchina per venire allo stadio!

  • Cairo dovrebbe, per come la vedo io, lavorare su un incremento sensibile di tifosi, che si sa, nascono quando la squadra, oltre alla storia, genera presente in termini di risultati sportivi (i quali a loro volta, non dimentichiamo, determinano sensibili differenze nei diritti tv). Dovrebbe lavorare su uno stadio di proprietà, dovrebbe lavorare sul brand che porta con se sponsor e di conseguenza più soldi. Sono certo che lui lo sa. Dipende solo se ha voglia di fare tutto questo, perchè fare questo può comportare, almeno sul breve periodo, un minimo di stress finanziario che invece, col dogma “bilancio sano” non potrà mai verificarsi a meno di un apporto “personale” di denaro.

  • Mi addentro consapevolmente in un discorso molto complicato. Naturalmente non può che fare piacere rilevare che il Torino FC si pone come una delle società più virtuose in questo senso. Abbiamo sempre incensato Cairo per la capacità di portare le sue società in territorio positivo dal punto di vista reddituale. Tutto questo non può che rassicurare sul fatto che finalmente al Torino esiste finalmente (dopo le drammatiche esperienze passate) una persona che ha un enorme senso di responsabilità dal punto di vista della gestione dei conti. Facciamo però un passo in avanti. A parte che non ha molto senso confrontare bilanci con chiusure diverse (alcuni 2015 e altri 2016) da questi bilanci dovrebbe trasparire non solo l’obiettivo di avere una società sana finanziariamente parlando , ma quello di proporre una crescita che passa attraverso un necessario rialzo di fatturato (ricavi). Credo che questo sia possibile solo attraverso il maturare di risultati sportivi di un certo rilievo. Attualmente come ricavi ci collochiamo in una fascia di squadre (vedi Genoa, Samp, Sassuolo, Udinese) i cui risultati sportivi, sono , in grandi linee e viste sul medio lungo periodo, uguali ai nostri. Credo il ns obiettivo debbano essere la Lazio, Fiorentina e Napoli. E a scanso di equivoci, non è la presenza massiva allo stadio che può permettere questo (nel campionato 2014/2015 la presenza media allo stadio è stata di circa 16.600 spettatori che ha generato ricavi per 6.9 – se la media di presenze allo stadio fosse per assurdo di 25.000 spettatori sempre i ricavi arriverebbero per equazione a circa 10.5 mio). (continua)

  • Ci auguriamo tutti che Lyanco sia il prospetto che molti si attendono. Ci auguriamo tutti altresì, nel caso in cui queste premesse si trasformino in una luminosa realtà, che Lyanco diventi uno dei tasselli sul quale costruire una squadra di alta classifica e non semplicemente un assegno circolare da incassare il prima possibile. Il cinismo è purtroppo d’obbligo quando c è di mezzo Cairo, che da un lato non smetterò mai di ringraziare perchè ci ha fatti risorgere da un periodo talmente mediocre e buio che solo da leggere fa venire i brividi, ma che dall’altra ci tiene “bloccati” sotto una sorta di crescita in “formalina”. Non ci sono più scuse. Se una volta la Fiat influenzava la vita di tutti in questa città, compreso lo sport, oggi la realtà è diversa. Cairo è un imprenditore di origine “milanese”, svincolato da quel mondo che noi abbiamo sempre percepito come l’ennesima ingerenza nella nostra crescita. E’ un personaggio in grado di poter fare molto di più nel Toro se solo volesse. Mi auguro che decida presto di aumentare la velocità con la quale intende farci crescere, cominciando dalla squadra e possibilmente anche dallo stadio (di proprietà).

  • Sono contento che Beccaria abbia ricordato che il nostro presidente ha mancato di parola rispetto a quanto promesso inizialmente. Quei 2,5 milioni di euro avrebbero consentito di far partire il terzo lotto per la costruzione del museo, cosa che invece potrà accadere solo quando la fondazione riuscirà, tramite l’affitto pagato dal Torino FC, a fare sufficiente cassa per far iniziare i lavori. Forse il mio commento sarà anche di “pancia” ma mi domando perchè, quando tutti gli analisti fanno emergere che nel calcio una quota considerevole degli introiti deriva dall’area immobiliare, Cairo non abbia deciso di costruire un vero stadio. Leggo che molte antiquate società di calcio italiane si stanno muovendo in questo senso (a parole o nei fatti). Noi no. Vero manca lo spazio per le aree commerciali. Detto questo però non mi sembra che Cairo si stia muovendo per garantirsi uno spazio dove costruire uno stadio con le opportune aree commerciali. Forse lui aspetta che col tempo il comune chieda al Toro di acquistare l’Olimpico a prezzi stracciati (viste le difficoltà economiche dei comuni) e che la fondazione (che se non erro è una società non a fini di lucro) arrivi al punto di avere grosse difficoltà a gestire l’impianto e di conseguenza sia spinta naturalmente a cederlo alla società Torino Fc. Mi rendo conto che la realtà dei fatti non è magari cosi semplice, però la sensazione è che questo attendismo sia indirizzato a “prendere per il collo” la controparte negoziale, cosi come spesso avviene durante il calciomercato.

  • E togliete sta baraccopoli di fronte al toro store

  • Lungi da me l’idea di ergermi a critico di Sacchi. Detto questo però questo suo modo di fare da professorino è molto fastidioso. Anche se è spesso insensato paragonare periodi (in questo caso calcistici) diversi, dico solo questo. L’epopea sacchiana coincide soprattutto con una squadra fortissima, il MIlan dell’89-91. Il mister applica i metodi tattici all’olandese (il famoso 442) con il famoso pressing a tutto campo e con la difesa in linea. Ricordo però che i primi tempi al Milan non sono stati cosi gloriosi, mentre la sue epopea è coincisa con la storia di una squadra che in quel momento Berlusconi fece veramente forte. Il resto della sua carriera è alquanto mediocre. Della sua storia in Nazionale si ricorda la finale con il Brasile nei mondiali del 94 (dopo aver eliminato Nigeria, Spagna e Bulgaria), una partita francamente avara di emozioni che invece lui richiama nelle partite degli altri. L’eliminazione al primo turno degli europei 96 completa il quadro. Quindi sono dalla parte di alcuni allenatori (vedi Ventura, Allegri etc) che ultimamanete si dimostrano un pò scocciati dalle continue bacchettate di uno che probabilmente con una squadra qualsiasi avrebbe scritto molte pagine di storia calcistica in meno.

  • Avrebbe potuto avere una carriera, molto, più luminoso, il Grande Gigi Lentini!
    Lentini è stato il mio più Grande Amore Calcistico, in assoluto!
    E lo è tutt’ora. Non avesse avuto l’incidente d’auto, sarebbe stato per 5/6 anni uno tra i più forti calciatori italiani del periodo.
    Auguri di cuore, Gigi, da chi non ti ha mai dimenticato!

  • Forse passerò da ingenuo. Ma credo che certi discorsi, pur essendo rilasciati a carattere personale, debbano seguire una costruzione un pò più pensata. Il discorso di Patrignani, che non irrido sicuramente, poteva avere qualche valore nella Torino di qualche decennio fa, dove la vita della città era permeata di cultura Fiat in ogni dove. Peraltro è noto come nella storia del Toro vi siano stati diversi presidenti che nolenti o volenti non potevano sottrarsi alla relazione industriale con l’azienda sopra nominata. Ma credo che con Cairo e da Cairo la situazione sia radicalmente cambiata. Certamente la Juve è una società ancora potente sotto molto punti di vista. Ma la sua presa sulla vita della città è totalmente diversa. Per cui le interferenze vere o leggendarie a cui Patrignani fa riferimento sono legate ad un periodo storico che è totalmente cambiato. Cairo non costruisce un grande Torino (al momento – forse lo farà in futuro e in ultimo ma a passi talmente piccoli che dovremmo essere fortunati di assistere a questa trasformazione) semplicemente perchè non è innamorato di questi colori. Senza questo pathos di base ogni sua azione è semplicemente dettata da logiche aziendali i cui obiettivi rimangono, per il momento, alquanto modesti.

  • Pure io, purtroppo, dopo un buon inizio di campionato, comincio a farmi delle domande su Ljajic.
    L’ímportante sarebbe recuperare l’investimento sostenuto la scorsa estate per acquistare il serbo.
    Certo è che se Ljajic non riesce ad esplodere, pure, a Torino allora vuol dire che è un calciatore di medio livello, nulla più.
    Ricordo che Mister Mihajlovic sosteneva di riuscire a portare il serbo in doppia cifra…
    Vedremo …

  • Io mi auguro che venga lasciata ancora almeno una stagione al giocatore, al fine di comprendere ciò che deve fare e di trovare una costanza di rendimenti (che purtroppo non ha mai avuto). Forse, dico forse, i suoi rendimenti non ritenuti all’altezza sono anche sintomo del fatto che ricopre un ruolo pressochè nuovo per lui. Tutto questo lo dico non per una insana forma di masochismo ma perchè penso che un giocatore con un piede del genere il Toro lo avuto raramente. Basta vedere quando non entra dal primo minuto e cosa succede al suo ingresso, pur magari non sfornando una prestazione sportiva adeguata. Il tasso tecnico c è e si nota anche nell incostanza, nella svogliatezza e nella presupponenza. Mi auguro che il Toro parta da lui e da tutti quei giocatori che hanno un tasso tecnico riconosciutamente più alto per costruire la squadra del futuro e non ripeta l errore fatto con Immobile. Non può sempre e solo vincere una logica di cassa di breve periodo.

  • Diciamo anche (soprattutto ai vecchi sostenitori di Ventura) e una volta per tutte, dopo diverse critiche fatte anche dal sottoscritto sulla capacità di Miha di disporre contromisure tattiche nel corso della partita, che un gioco cosi ed in ultimo una partita cosi con Ventura potevamo solo sognarla (e lo abbiamo fatto per lungo tempo) perchè sarà stato pur vero che eravamo più coperti ma è altrettanto vero che eravamo INFINITAMENTE più noiosi e “squadretta” di quanto non lo siamo ora.

  • Salve. Questa è veramente una NON notizia, anzi un modo di replicare una delle tante simil bufale che girano su altri siti. Non lo dico con l’intenzione di criticare voi che siete definitivamente uno dei siti più intelligenti da leggere sul Toro, ma con l’intenzione di criticare questa pseudo propaganda mal costruita. Personalmente crederei (e poi solo in parte) a questa ipotesi se avessimo i punti dell’Atalanta. E’ evidente che oltre ai consueti e rituali saluti e apprezzamenti reciproci, l incontro ha avuto lo scopo di sondare qualche ipotesi di mercato. Certo dal punto di vista mediatico un presidente che riceve “complimenti” è da 8/9, un presidente che già a marzo si siede ed ascolta proposte è da voto un pò più basso…

  • …non voglio fare il saputello ma l’ho commentato da più parti senza essere contraddetto…. Le squadre di Miha hanno SEMPRE fatto un girone d’andata al fulmicotone ed un ritorno da retrocessione, infatti non è esente da esoneri….. Evidentemente c’è qualcosa nella preparazione a medio e lungo termine che non funziona…. Idem dicasi per quanto riguarda il rapporto con i tifosi, la stampa ed i giocatori…. Probabilmente arriva al punto di spaccare l’ambiente anche perché è un discreto paraculo…. Per cui, secondo me, non c’è nulla di nuovo sotto il sole….

  • Certamente il rischio è di averlo sopravvalutato dal punto di vista tattico. Miha è venuto con una idea di gioco chiara che tutti e stt la dirigenza conosceva. Il gioco di questo allenatore è da sempre votato all’attacco. Per cui la prima cosa logica che viene in mente è quella di provvedergli una difesa e un centrocampo che dal punto di vista qualitativo sappia sopperire a questo tipo di gioco. Lui non saprà probabilmente proporre altro, ma anche la ns dirigenza si affida sempre alla stella della buona sorte quando non opera scelte che anche solo dal punto di vista logico appaiono banali.

  • Per cortesia, lo dico con rispetto e con la massima stima sul come gestite le notizie sul Torino in questo sito. Basta con queste statistiche. Al Toro mancano da ormai due decenni abbondanti molte cose, non solo le vittorie sull Inter…..

  • (parte seconda) Soprattutto in queste, che ci hanno visto sempre in difficoltà, non ho mai assistito, a memoria, a cambi e rimodulazioni tattiche che abbiano fatto bene alla squadra (con eccezione della partita col Palermo che con tutto rispetto però è un avversario troppo poco rilevante da costituire un precedente). Eviterò di addentrarmi in analisi più tecniche legate alla prestazioni di ogni singolo giocatore. Direi forse banalità e in questo Paese ci sono già troppi allenatori. Per certo, il prossimo anno, visto che la società sta lavorando già per il futuro (ripeto, il “futuro” per il Toro è un concetto astratto, poichè quel tempo viene continuamente distratto dal divinire presente e rimane sempre collocato in avanti) ritengo, mio malgrado e con sommo dispiacere, molto complicata la permanenza di Belotti e di Hart, nonchè di alcuni altri. E malgrado mi renda conto che il gioco non viene dal “nome” ma dalla prestazione, mi dispiace dover già pensare adesso (Marzo) che forse anche solo nominalmente una squadra di questa portata negli ultimi anni non l’abbiamo mai avuta e presto andremo a smontarla con chissà quali altre peripezie di mercato. Non ci resta altro che sperare, come sempre facciamo.

  • Complimenti per l’articolo. Come spesso capita su questo sito, scritto bene. Detto questo io ormai sono totalmente assillato dalle incertezze. La partita con la Lazio, più di altre, mette in evidenza tutti i limiti di questo Toro. Limiti societari. Lotito, pur essendo un personaggio di risonanza e con una patrimonialità inferiori al nostro Cairo, ha saputo, pur commettendo diversi errori, mettere sul piatto una ambizione che noi ormai solo sognamo e di conseguenza allestire una squadre che nelle sue cifre tecniche è evidentemente più forte della nostra. Questo dato, naturalmente, non vale solo per questo campionato, ma per i molti indietro e chissà quanti altri in futuro. Limiti caratteriali. Il Toro di ieri sera, pur non avendo da “giocarsi” nulla, non ha espresso mai il carattere che dovrebbe avere, per storia, tradizione e per caratteristiche del suo allenatore. Sarà anche stata una scelta tecnica, ma nella malasorte di dover vedere spesso la propria squadra soccombere, preferisco vederla perdere sfiancata dal proprio agonismo e non da quello altrui. Limiti tecnici. Pur essendo un sostenitore di questo allenatore, e pur non avendo nessun rimpianto per il precedente che ci ha sempre fatto assistere a gare magari tatticamente più intelligenti ma a spettacoli francamente pietosi, inizio col pensare che pur essendo un grande leader, manchi proprio di quelle competenze tattiche che gli permettano di fare la differenza in alcuni occasioni. Mi riferisco proprio al tema da lui accennato. Le partite fuori casa. (parte prima)

  • Sandro, non ti preoccupare, si è rivoltato già per il fatto che ti sei venduto all’inter.

  • Bellissima lettera che condivido al 100%

  • MA!!! TRA IAGO E ITURBE, NON SAPREI, VISTO LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA TANTO VALE PROVARLO , UN STIMOLO PER MANTENERE VIVA LA CONCORENZA TRA I DUE

  • Come è stato possibile investire 3,5 mln su un elemento già trentenne, l’ultimo anno in panchina, che è stato preferito a Markus Henriksen, solo per risparmiare 1,8 mln, ricordo che quest’ultimo è ora all’Hull city, era all’AZ Alkmaar, 24 anni, norvegese, trasferimento avvenuto a gennaio per 5,3 mln.

  • ginmark, parole sante, attualmente il suo ingaggio è 1,5 netti ma può essere portato tranquillamente a 2- 2,5 perché è molto importante il suo apporto, poi a giugno bisogna oltre che Skorupsky, per la porta, con i 35 mln che rimangono, prendere 2 difensori e 2 centrocampisti, allora con Andrea sarebbe uno squadrone da primi posti.

  • Un’altra opera per rendere unica la nostra biblioteca ultracentenaria!
    Speriamo in una Coppa Italia, intanto, vah … Scudetto la vedo ardua, con un Presidente come Cairo, poi …

  • Io direi che il Gallo è la fusione della velocita’ e del senso del goal di Pupi con la forza e lo spirito di sacrificio di Graziani….insomma due gemelli in uno!

  • Il nuovo che avanza….che schifo!

  • Grande poeta del goal… io andavo allo stadio solo per vedere le sue cavalcate sulla fascia e i suoi cross pennellati per Pupi e Ciccio.
    Gallo segui i suoi consigli vai da Pulici e parlagli ti dira’ i suoi segreti per i rigori e ti fara’ innamorare ancora di piu’ di questa maglia.
    FVCG

  • E, purtroppo, il buon Gallo, insieme ad Hart sarà costretto a far le valigie!

  • Ciao Alessandro è sempre bello vedere degli “ex” che sono accolti calorosamente dai vecchi tifosi e che si sono trovati bene in gruppo con il nostro Toro

  • Ciao Alessandro e grazie del rispetto che porti al Toro e ai suoi tifosi. Ti sei sempre dimostrato una persona intelligente ed un professionista serio. Forse dovremmo ricordare più frequentemente che gente come te non esiste molta nel mondo del calcio. Buona fortuna per tutto

  • Demoralizzante leggere sempre questo tipo di notizie. Anzichè pronunciarsi per un impegno a costruire una squadra più forte e ambiziosa, proprio partendo da coloro che come Belotti possono costituire l’ossatura di una compagine più competitiva, si inizia già a Marzo a parlare dell’eventualità di una cessione, quasi a voler preparare il terreno a ciò che temo sarà inevitabile viste le premesse. Questo leitmotiv è totalmente deprimente e spero che Miha cosi come il mondo giornalistico sappiano smascherare le cattive intenzioni che sottostanno le famose citazioni “resta se vuole” e sappiano evidenziare che può essere interesse (economico) dello stesso presidente resistere alla tentazione del monetizzare sempre subito tutto. Perchè questa crescita passa certamente e inevitabilmente da Cairo che mette i soldi, ma anche in parte dalle posizioni dell’allenatore, dello staff, della dirigenza e del tifo. Cairo è indubitabilmente un ottimo imprenditore, ma sarà sempre e solo, nella nostra storia e nei nostri cuori, un presidente piccolo piccolo.

  • Il primo che se ne deve andare è questo esimio presidente, che alla fine “per non tarpare le ali a Bellotti” lo cederà reinvestendo il 50% di quanto incasserà. Il Toro è la sua vetrina, una azienda che deve produrre utili e ai tifosi vanno raccontate le solite frottole per garantirsi gli abbonamenti. Al posto del Gallo arriverà il Paloschi di turno e giovanotti di belle speranze da valorizzare e rivendere al migliore offerente: nessuna voglia di far crescere la squadra, organizzazione societaria ridotta ai minimi termini circondandosi di Yes Man pronti a glorificare questo “magnate” che ha salvato il Torino dall’oblio!

  • Si, però questa volta costruiamola veramente questa squadra da primi posti, altrimenti….. tutti con Leo e Mario Patrignani.

  • fari spenti, ma prenditi un cane guida ,

  • Per il duo Petrachi Cairo il futuro è per definizione un evento in una parte di tempo non ancora realizzato. E’ una asticella da prorogare continuativamente in avanti in modo che non si trasformi mai in presente. E’ un concetto da usare e da abusare a piacere visto che tanto esiste ed esisterà sempre un futuro del futuro….

  • Caro Mauro, come già detto per alcuni suoi colleghi è sempre un piacere immenso leggere articoli arguti e ben scritti, come il suo. Purtroppo questo è. Cairo il nostro presente, come un Karma, come una maledizione o benedizione (dipende da che lato lo si vuol vedere). Molti di noi si sentono delusi. Ma se lo siamo è perchè questo allenatore e qualche (seppur minimale e insufficiente)arrivo di qualità aveva veramente creato delle aspettative positive. Gli anni passati non era delusione, era semplicemente rassegnazione. Ero e sono contento che Miha sia venuto da noi. Ero e sono contento che la squadra presenti alcuni giocatori che in anni passati mai e poi mai avrebbero accettato di vestire la nostra maglia. Ora spero che a fine stagione non si ricominici con il valzer delle plusvalenze, del vorrei ma non posso, del non possiamotrattenerechivuoleandare. Spero che quest’uomo, oltre a ridare compattezza ad un gruppo che sembra di averla persa, dia motivi di riflessione al ns presidente più vicini al bene della squadra, che non a quelli del bilancio (per quanto i due elementi non possano esssere separati, anzi si influenzino a vicenda). Spero che si voglia costruire, mantenendo l’attacco e rafforzando centrocampo e difesa. Purtroppo, come nei più classici corsi e ricorsi della vita, siamo di nuovo qui a spostare avanti le ns aspettative, a sperare. E di questo francamente non se ne può più.

  • In sintonia con chi? con cairo.

  • Io temo che anche la qualificazione ai playoff risulti in dubbio dopo la prestazione vista oggi dalla nostra Primavera!
    Ha ragione il Mister, per certi tipi di incontri serve qualche cosa in più!

  • A Mister Sonetti sono sinceramente legato… I due derby della sua prima stagione in maglia Granata furono giocati, proprio, “da Toro”.
    La seconda stagione ha come colpevole l’ex Presidente Calleri. Davvero un selvaggio che ha, di fatto, iniziato a far morire il Torino!

  • A me pare che, anche grazie ad un mercato invernale a dir poco imbarazzante, tutti abbiano gettato la spugna.
    Vero peccato, si poteva fare di più!

  • Sono contento che abbiate corretto il condizionale in congiuntivo, allora è vero c’è ancora qualcuno che l’italiano lo sa.

  • Complimenti Andrea! Bellissimo articolo. Terribile nella sua veridicità ma acuto e ben scritto. L’aspetto più drammatico è che molti di noi sono totalmente abituati a questo stile di sopravvivenza e anzi riescono a trovarne continuamente gli aspetti più positivi (facendo naturalmente una analisi che guarda continuamente al peggio e all’indietro). Atteggiamento umano e comprensibile, ma definitivamente claustrofobico. Purtroppo è anche vero che al momento non pare esserci qualche grosso investitore interessato a rilevarci, nè tantomento Cairo pare interessato a venderci. Abbiamo la libertà di sognare pari al volo di una mosca dentro un vasetto di vetro.

  • Caro Beppe, voglio sperare due cose: 1) la prima è che il nostro allenatore non si sia ancora arreso (anche se temo lo farà perchè Cairo e Petrachi sfiancherebbero chiunque) 2) la seconda che molti giovani colleghi e amici granata la leggano perchè le sue analisi sono sempre molto intelligenti, forse troppo per le platee abituate alle corride e alle notizie di qualsiasi genere…c è già chi auspica il ritorno di Ventura e il Toro super difensivo da lui praticato

  • Inizierei con lo stesso titolo usato da Tuttosport..”Cairo, compraci un presidente” perchè la partita di ieri è secondo me esemplare dal punto di vista di ciò che avrebbe dovuto essere il Toro e non lo è diventato. Se chiami come timoniere Miha sai che il suo gioco non è assolutamente venturiano. Sai che devi construire un centrocampo e una difesa assolutamente adatti ad una squadra che è sempre sbilianciata in attacco. Lo sai da subito e non puoi pretendere di prendere questo tipo di allenatore per portarlo a giocare come faceva Ventura.Lo sai ma non serve. Perchè Cairo alla fine si dimostra per quello che i risultati della squadra dicono. Tutto l’entusiasmo di quest’anno, tanto, tantissimo, è già in gran parte perso. La squadra personalmente mi diverte molto di più di quella degli anni passati. In fondo è quello che volevo e volevamo un pò tutti. Un Toro che con i suoi soliti alti e bassi è più sfrontato, che se la gioca a visto aperto anche con le cd “grandi”. Per certo, però, pensavo che con un minimo di logica la dirigenza volesse fare un passo consapevole attrezzando la squadra per fare questo nuovo tipo di gioco. Purtroppo siamo sempre alle solite. Ad un presidente che preferisce sempre il meno al più. Che non trattiene nessuno. Siamo solo ai continui ricordi di quello che fu il Toro una volta, ai continui paragoni insostenibili per noi. Presto ci ritroveremo a fine campionato a smontare nuovamente tutto, a fare altre decine di scommesse …..un infinito fai e disfa che toglierebbe le forze anche ad un “toro”.

  • Ad un articolo come il suo non si può aggiungere più nulla. La sensazione che proviamo noi tifosi (o almeno che provo io) è sempre quella di vivere una storia incompiuta; quello di vivere una vita continuamente imperniata su malintesi. Vorremmo fare meglio ma poi c è sempre qualcosa che fa deragliare il tutto. Io trovo le parole di Pecci alquanto esemplificative. Cairo avrebbe potuto essere ricordato come uno dei migliori presidenti se solo si fosse accesa quella fiamma che a volte ti fa fare anche ciò che non sarebbe necessario e stt te lo fa fare sempre con una passione sfrenata.Cairo è il nostro Karma al momento. Non possiamo che viverlo e sperare, se ci è rimasto un pò di ottimismo di tornare ad essere veramente una grande squadra.

  • Parole sante, si diceva un tempo. E mi chiedo (sapendo che purtroppo è una domanda retorica…) come mai quella che una volta era “la curva più bella del mondo” non abbia fatto nulla per, almeno, far sentire il proprio dissenso. A meno che a “chi comanda in balconata” stia bene così…

  • Condivido e sottoscrivo, ma non dimentichiamo che Cairo è falso, ha incassato 15,4 mln in dividendi nel 2014, e 11,4 nel 2015:
    http://www.calcioefinanza.it/2016/04/07/cairo-torino-stipendio-dividendi-2015/
    cosa ci si può aspettare da un ladro simile?

  • Se conta 46 sconfitte significa che ha già messo in conto quella di domenica prossima (speriamo veramente di no)!!! Tiriamoci un po su però, perchè questo match è fortemente ponderato dal fattore “casa”. Infatti, sempre nei campionati di serie A, in casa il Toro (su 73 partite totali) ha totalizzato 33 vittorie, 27 pareggi e 13 sconfitte con 113 goal fatti e 68subiti. Quindi i capitolini pur prevalendo nelle vittorie totali (ne hanno 11 in più di noi – probabilmente molte di queste racimolate in questi anni in cui il Toro ha veramente perso molta strada rispetto alle altre grandi) e nella differenza reti (+9 goal a loro favore) non mi sembra ci abbiano surclassati. E’ comunque vero che a casa loro facciamo un “pò” di fatica…..

  • Questo uomo non può che suscitare il rispetto di molti di noi tifosi granata. E spero per lui un luminoso avvenire anche se l’attuale situazione alla Pro Vercelli sembrerebbe mostrare ancora diverse lacune. ….Ciò serva di memoria a coloro che a squarciagola invocavano la sua presenza sulla panchina del Toro già l’anno scorso. Certo è difficile poter confrontare situazioni diverse…la Pro è effettivamente attrezzata per la serie B? In ogni caso spero che questo percorso lo aiuti a migliorare per incontrare poi il Toro in futuro…

  • Spiace leggere di questo nuovo possibile lungo stop. Spiace perchè capita in un momento in cui Obi sembrava più che necessario al centrocampo del Toro. Spiace perchè la sua fragilità muscolare è nota da tempo, ma malgrado questo (e altro) la dirigenza non ha ritenuto di cautelarsi con l’aggiunta di un centrocampista che portasse la qualità sperata dall’allenatore e il numero necessario a gestire casi come questo.

  • Condivido e sottoscrivo.

  • Tutto molto chiaro quello esposto dall’articolo sopra,chiaro Baselli ha poco fisico ma molte capacita’ tecniche e poi
    come tutti i calciatori ognuno le proprie caratteristiche e qui’ sta il problema suo.Senza offendere nessuno ma dire
    le cose come stanno i calciatori che giocano al suo fianco non sono compatibili con il suo essere calciatore; mi
    riferisco a Valdifiori alla sua destra e Barreca a sinistra e deve fare il centrocampista di Ljiajc.
    Ma cio’ consiste che lui deve fare il fisico in una zona di sfisici. Al centrocampista si chiede fisicita’,aggressivita’,resistenza,continuita’,inserimento nelle ripartenze e palloni dosati,ma con chi sorregge questo
    compito,Valdifiori? ma chi la portato al Toro,lo qualifico non adatto. Barreca?giovane veloce fa’ solo la fase offensiva
    ogni tanto qualche buon cross ma nullo inesistente a difendere non e’ nel suo ruolo.Ljiajc tecnico buon tiro trattiene
    troppo palla nei piedi non velocizza il gioco consentendo il rientro del c/campo avversario ma si guarda dall’aggredire
    rientrare solo trottarellando ma sicuro che e’ il calciatore altamente tecnico,ogni tanto ,qualcosa,fase difensiva? la fanno gli altri e percio’ si balla, in 15 minuti il Pescara 3 gool ma qui’ salviamo solo Hart-Moretti-Bellotti al resto va’
    reso a chi ci ha passato i vari Gaston Silva/farnerut/Larrondo/Sanchez mino/Ichazo/pontusJansson/vesovic/Barreto/
    Josef Martinez quelli del presente Avelar/Desilvesti/Ajeti/Acquah/Obi/ma Valdifiori e’ da Toro? Ha se ho dimenticato
    qualcuno ricordatemelo osvaldo

  • VAI LUKA SPERO TANTO VEDERTI MOLTO PRESTO IN PRIMA SQUADRA,

  • Caro Beppe, una bella analisi. Purtroppo “quel” Toro era stato costruito con una dedizione e un impegno (dal punto di vista organizzativo – societario e di squadra) tali da porre la squadra a competere con quelle europee ( o meglio inglesi). “Questo” Toro (di Cairo) è distante anni luce. E’ vero, le dimensioni economiche da quell’epoca a questa si sono dilate a dismisura, ma l’ambizione di voler fare qualcosa di grande è rimasta la stessa. In “quel” Toro si poteva vedere una squadra che durante il match aveva da giocarsi ancora le carte più importanti, quasi a preservarle per la sorpresa ferale, in “questa” si può solo chiedere più intelligenza e ordine perchè il “meglio è quello che è” .

  • Il Presidente dell’Aic è sempre il benvenuto a vedere il Toro!
    Inoltre ha fatto una disamina, molto, obiettiva, sul campionato del Torino!
    Certo, a Roma sarebbe già tanta, ma tanta roba pareggiare!!!

  • troppo generosi il voto dato ad ajeti

  • Parole sante……il punto non è strafare, ma cercare di essere pronti a saltare laddove l’asticella lo richiede…..e se per prepararsi a quell’altezza vengono richieste 10 cose (non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi) il ns presidente è pronto a farne 7, mai 11. La difesa, già di per se non impressionante con Castan, senza diventa veramente una variabile impazzita. Rossettini alla sua miglior stagione da sempre non garantisce certo la solidità di un Glik e finalmente si è capito perchè Miha fino ad oggi si è appeso ai vetri come un gatto in caduta libera per non fare giocare Ajeti. Temo che quest’anno saremo ancor più delusi che negli anni precedenti perchè, come diceva lei, forse bastava – come logica suggerisce – di sostituire adeguatamente i partenti e non credo che nessuno potesse veramente pensare che Rossettini e Ajeti potessero valere neanche lontanamente un Glik e un Maksimovic…ma nel mondo incantato delle scommesse di Cairo può capitare anche questo.

  • Positivo rivedere Molinaro fra i convocati. Qual’ora la partita lo permettesse, un paio di minuti da tributargli il giusto e personale bentornato da parte dei tifosi, sarebbe cosa buona e giusta!

  • Leo ha evidenziato quanto sia cambiato il calcio in questi anni, quanto sia divenuto più aziendale e come le bandiere di una squadra tendono a scomparire o vengono fatte fuori come nel caso di Giacomo Ferri, sostituito da un portiere a fine carriera senza alcun specifico legame con i colori granata che si allinea ai diktat aziendali ed ha meno rilevanza mediatica.
    Il nostro “esimio” presidente ha le maggiori colpe di questa situazione e la tanto sbandierata clausola recissoria di Belotti ( è un risultato sportivo?) non fa altro che destabilizzare lo spogliatoio molto di più del comportamento del nostro sergente di ferro Mihajlovic.
    La campagna acquisti di febbraio è stata valutata 4 da un giornale non allineato alle testate RCS anche perchè squadre come il Genoa hanno venduto e comprato senza i problemi che riscontra Cairo nelle sue snervanti trattative che possono svolgersi solo nel lungo mercato estivo e che hanno più effetto sugli abbonamenti dei tifosi e quindi sulle entrate societarie.

  • In effetti domani bisognerebbe vincere dopo tutto ciò che è accaduto a Pescara questa settimana.
    Nella foto sopra tanta goliardia …

  • A sostegno di quanto affermato da Leo, e come denuncia, in quanto per Cairo il Toro è solo un macchina per fare soldi, il link dello stipendiato d’oro, 11,4 milioni per Cairo:
    http://www.calcioefinanza.it/2016/04/07/cairo-torino-stipendio-dividendi-2015/
    FVCG

  • Grande Pennellone!
    L’esordio con il Napoli faceva già capire che avrebbe potuto conquistare noi tifosi Granata!
    Attaccante molto sottovalutato all’epoca, avrebbe meritato una carriera diversa pure in Nazionale!

  • (continua) Noi stiamo parlando non della puntata fortunata, ma del fatto che sia NORMALE che il toro arrivi tra le prime 7/8. Detto questo Io inizierò a pensare che questo presidente crede veramente in quello che dice quando prenderà almeno un giocatore per reparto confermato nella sua qualità e ruolo. Proprio l’esempio del Napoli (rilevato da De Laurentis in serie C1) e in parte della Lazio dimostrano che quando è la dirigenza che per prima fa il passo di qualità per arrivare a risultati sportivi superiori, la squadra non può che seguire. Come nella vita, senza ambizione per definizione ci si accontenta. E il nostro presidente per definizione si accontenta purchè ci sia qualche plusvalenza da realizzare. Si prenda anche un altro piccolissimo esempio. Nella ricostruzione del Fila, comune e regione investono 3.5mio euro rispettivamente mentre Cairo, attraverso la fondazione MammaCairo, 1mio (mentre ne aveva promessi 3). Mi faccia una previsione lei sulla questione……Mi dica lei quanto ritiene possibile che La fondazione Filadelfia che è una società senza fini di lucro, riuscirà a gestire l impianto prima di cadere in perdite che determineranno l’alienazione dell’impianto stesso….E mi dica lei quale sarà il soggetto che più facilmente consoliderà a livello patrimoniale l’impianto ceduto magari a prezzi iperammortizzati.. E mi aggiunga anche fra quanto tempo la fondazione avrà modo di finalizzare il secondo e terzo lotto (piazzale e museo) con la rilevante cifra di 275.000 euro l’anno che il Torino Fc erogherà per l’affitto e senza il contributo dei 2 milioni non dati. Al di là dell’aspetto economico, un presidente che ha a cuore la propria società è presente ed investe. L’autofinanziamento, il reinvestimento parziale degli utili e le continue scommesse non combaciano con questo profilo. Mi spiace.

  • caro Alessandro, di discorsi come il suo ne ho letti tanti in questi anni. Non è la presidenza andare in campo….meglio non buttare i soldi per reinvestirli…..non siamo inferiori ad altri….Per quello che può valere, io credo che il progetto sportivo sia un traguando da tagliare assieme, squadra+allenatore+società. Anzi, il traguardo va raggiunto prima proprio dalla società. Per conseguenza verrà raggiunto (magari anche con qualche incidente di percorso) anche dalla squadra e dall’allenatore. Quest’anno (come del resto tutti gli anni precedenti) la presidenza ci ha illusi di voler fare il fatidico salto di qualità prendendo un allenatore ambizioso, con uno staff più ampio del precedente, andando a prendere giocatori apparentemente di alta qualità e comunque di un livello non più visto negli ultimi anni. Ma come sempre sta giocando al gioco della scommessa. Nessun giocatore preso arriva nel suo momento migliore o nel momento in cui il suo rendimento può essere considerato confermato. Perchè i giocatori rilevati nel corso di quest’anno considerabili di qualità medio alta, quali Ljajic, Falque, Iturbe, Castan, Valdifiori , lo stesso Hart, arrivano da panchine, momenti no, esclusioni etc… Non dimenticando la fortuna di avere Belotti, pur tuttavia, considerati tutti assieme, non mi sembra assolutamente di poter dire che abbiamo una rosa alla pari della Fiorentina o Lazio che nel corso degli ultimi anni si sono sempre piazzate in zona Europa. Per quello che posso capire abbiamo una rosa superiore , nominalmente parlando, alla Dea ma qui il piano del confronto è diverso….La DEA è dove è per effetto casuale, per coincidenze cosmiche, perchè una giusta miscela di cose che è impossibile mantenere nel tempo (si veda caso Leicester fc). Noi si sta parlando di alzare l’asticella stabilmente.

  • Sarebbe anche ora di tornare a vincere, dopo quasi due mesi…
    Non è stato bravo Skorupski. Bensì è stato un grave errore di Iago Falque che l’ha calciato malissimo.
    Speriamo che i calciatori dimostrino anche un po’ di maggiore attaccamento alla maglia!

  • Recentemente ho sottoscritto un contratto che mi consente di guardare partite della premier inglese. So benissimo che il calcio inglese è più ricco di denaro ma francamente si rimane stupiti di come anche le squadre di bassa fascia abbiano stadi moderni e funzionali con campi da gioco all’altezza del ruolo. La partita di Empoli, al di là degli aspetti più strettamente calcistici, ha evidenziato un quadro molto chiaro (per quanto non riguardi solo il Castellani) dello stato dei nostri stadi e dei relativi campi da gioco. Poi quello che mi pare “inaccettabile” da un giocatore di serie A quale dovrebbe essere Ajeti è che giocando da quel lato avrebbe già dovuto vedere che quell’area era ormai palustre….bah

  • Questo articolo lascia sgomenti. Non perchè parla di cose che disconoscevamo, ma perchè le evidenzia con una crudezza tale da far male. Personalmente non sono mai stato un simpatizzante di Cairo. La sua politica dei “due passi avanti e uno indietro” non l ho trovata mai consona di un presidente che ambisce a dei veri risultati sportivi. Non mi sento neanche in debito con lui per il salvataggio perchè di fondo ha comprato il titolo sportivo ormai fallito ad un prezzo tale che fa di questo impegno più una scommessa che un investimento vero e proprio. Detto questo mi rendo anche conto che comunque la politica dei piccoli passi qualche risultato, seppur piccolo, l ha prodotto e che per quanto riguarda la proprietà avremmo potuto cadere in mani ben peggiori. Con questo trend forse tra 30 anni, se nel frattempo non dovessero capitare eventi funesti, forse saremo laddove desidereremmo ora. Ciò che mi lascia più sgomento è che al momento non paiono esserci alternative alla gestione Cairo. Quindi non mi sento di appoggiare coloro che lo manderebbero al rogo oggi stesso. Di certo non è un presidente che lascia ai tifosi sogni veri da sognare…..solo qualche pia illusione all’inizio e poi un rimando alla fortuna e al caso. Cosi come fortuna e caso regolano ogni scommessa.

  • Moreno Longo è nel cuore di noi tifosi!
    Spero vivamente riesca a portare alla salvezza la Pro Vercelli!

  • Normale che Hart sia seguito in Inghilterra. La rete subita ad Empoli, comunque, non è assolutamente colpa sua.
    Certo, non una buona pubblicità per il nostro, caro amato, Toro!

  • Hart ha fatto un’uscita provvidenziale non facendoci perdere anche ad Empoli.
    Ma secondo voi, il Presidente Cairo si svenerà per tenere Hart a giugno?!? Non scherziamo!
    Bisognava tenere la gerarchia di chi tira dal dischetto. Non può essere tutto improvvisato. Non siamo una squadra di terza categoria.
    La spina dorsale dovrà essere ricostruita in toto a giugno. E speriamo con maggiore attenzione!

  • Personalmente non posso che concordare con tutto, a parte il passaggio legato alla sfiga….per favore, togliamoci di dosso questo karma…ogni squadra del ns livello si sente sfigata, accerchiata, derubata etc…..Più ambizione=più investimenti=più qualità = meno sfiga

  • Salve Beppe. Innanzitutto mi rammarico del fatto che un bel sito e dei bei commenti come i vostri non raccolgano, almeno apparentemente, più attenzione da parte dei tifosi. Fatta questa constatazione a me pare che non si tratti di fortuna o di sfortuna, che io vedo solo come il pretesto di chi si sente perennemente inferiore. E’ un problema di “che cosa si vuole fare da grandi” piuttosto. Le ambizioni sportive non possono che essere seguite o meglio precedute da altrettante ambizioni in termini societari e quindi di investimento. Tutto il resto viene da sè. Sfortune o fortune comprese. Questa gestione da provinciale (passo passettino) non può che portare con sè una cultura provinciale, con un tifo che – se già di per sè mostra un forte connotato “operaio” e quindi un pò incline ad una sindrome continua da accerchiamento – non può evolversi o meglio trasformarsi in un qualcos’altro visto che la storia attuale non consente mai di gioire per più di qualche settimana (o nei casi migliori) qualche mese all’anno. Casualità e capacità si tengono a braccetto. Il Napoli e la Lazio sono partite da situazioni sfortunate come la nostra. Soprattutto il caso dei partenopei dimostra che quando si ha un presidente che ha veramente voglia di puntare più in alto, i risultati sportivi, forse non eccelsi, comunque arrivano (e se ha qualche tifoso venisse in mente di dare atavicamente colpa ai restanti tifosi pochi inclini ad andare allo stadio, si ricordi che il napoli ha meno abbonati dei nostri…..certo lo stadio si riempie più spesso del nostro ma francamente anche lo spettacolo e i risultati sono diversi dai nostri)

  • Oltre a Stellone un altro ex tecnico del Toro, Mister De Biasi, decantava positivamente de doti di Ajeti. E io voglio fidarmi di loro.
    Poi, è vero: disputò un bel Europeo con l’Albania.
    Il campionato del Toro, per renderlo positivo, necessita di uno strappo: magari vincere il Derby!

  • Ha ragione Ciccio Graziani quando sostiene che il campionato del Torino è terminato in dicembre. Il mercato ne è stato una, logica, conseguenza. Tuttavia, avere un canale tematico è davvero una cose bella e importante. Mi auguro che sia seguito a dovere per non essere stato un contentino verso una tifoseria che, per amore e dedizione, merita di più!
    Il parallelismo fra Torino e muro vecchio è perfettissimo!

  • Il Valdifiori visto ieri non merita certo di essere confermato, ma si sapeva che non era all’altezza, perché allora è stato acquisito, si doveva prendere esempio Markus Henriksen oppure Clement Grenier, tra l’altro si potevano prendere in prestito ambedue, con riscatto pari a quello di Mirko, che però ha 30 anni, invece Markus ha 24 anni, Clement 26, entrambi avrebbero lasciato spazio a Beppe almeno per un anno, grazie per l’ottusità società di……….

  • Rolly sempre nel cuore!
    E’ stato il Capitano che maggiormente ha amato e capito il Mondo Granata, sotto la Presidenza Cairo!

  • Bruno Peres è un calciatore che, giustamente, ha guardato alla sua carriera professionale ma, di contro altare, ha sempre dimostrato attenzione ed affetto per la squadra che lo ha consacrato in Italia e in Europa, ossia il nostro amato Toro!
    Grande Brunetto!!!

  • Insomma, un altro signor nessuno a cui affidare la porta … A questo punto, meglio Padelli …

  • E basta co’sti serbi!!!

  • Qui siamo all’assurdo! Cioè se la squadra fosse nelle posizioni che danno l’accesso alla EL a maggior ragione non si comprerebbe nessuno, mentre proprio perché siamo li che c’è bisogno di rinforzare!!

  • La rosa attuale è ampiamente incompleta in tutti i reparti, ma specialmente in difesa, 2 centrali e a centrocampo, almeno un centrale, con 13,5 milioni a disposizione, sarebbe idiota non prendere Castro per 7 mln, + Jozo Simunovic 5 mln.

  • Impossibile contestare il buon presidente ha comprato buona parte della tifoseria…non ve ne siete ancora accorti?

  • Chissenefrega della difesa, tanto noi si gioca all’attacco! FORZAAA TOROOOOOO!!!!

  • Siamo stufi di sentire le castronerie, perchè Castro non lo prende ma quelle le dice sempre, di un “presidente” che tratta il Torino FC come una delle sue tante aziende, senza un animo di passione e di trasporto per i colori granata. Guardo squadre provinciali come l’Atalanta che dimostrano una programmazione e un coraggio di portare in prima squadra giovani e che su essi investono, mentre l’attuale dirigenza del Torino è tutta concentrata nel preservare le sue possibili plusvalenze future e quindi nel mercato invernale non compra niente.La tanto sbandierata Europa League diventa la solita tiritetra per convincere i tifosi a inizio stagione a farsi l’abbonamento e incassare cash perchè il sig, Cairo è interessato a vincere solo il premio del fair play finanziario e gli obiettivi calcistici sono solo lo specchietto per le allodole per tifosi creduloni. E’ tempo di contestazione, io lo faccio da tastiera ma spero che allo stadio altre voci si facciano sentire perchè lui non ha niente da condividere con le persone che quaranta anni fa portavano avanti con orgoglio i colori di questa squadra.

  • Finalmente …
    Pare 234 …
    Sicuramente, dopo il 30 giugno, il nostro Presiidente vorrà mettere un canone mensile per il canale tematico del Toro.

  • D’accordo, ma di fare qualcosa di granata si può chiederlo a chi in questi anni scorsi ha dimostrato tutto tranne che di essere granata?

  • Ennesimo libro per una biblioteca infinita quale è quella Granata!

  • Più che imputare sempre errori agli allenatori, sarebbe da puntare il dito su di una proprietà che, forse, gli va bene il barcamenarsi a metà classifica, vincendo, raramente, incontri di cartello e valorizzando calciatori per poi ottenere plusvalenze da intascare spendendone, solamente, una minima parte nel club.
    La prossima estate sicuramente saremmo privati di belotti e occhi ad uno fra Benassi e Baselli.
    Poi, però, c’è da dire: siamo sicuri che un Presidente, dopo Cairo, possa portare la sua stabilità e i suoi risultati?!?
    Sicuramente, la cosa più difficile sarà da ora. Riuscire a tenere alta la concentrazione ad una squadra che ha capito che il massimo obiettivo raggiungibile sarà il 7° posto!

  • Come si suole dire, in queste occasioni: piove sul bagnato …

  • Mecu Beccaria, il mio Presidente!

  • Su Molinaro si può dire tutto tranne che non sia un grande professionista e un calciatore che merita di essere confermato nel Torino del futuro.
    Tenendo conto che Barreca è il futuro, sulla fascia sinistra si ha bisogno di un calciatore di esperienza e Molinaro è uno dei migliori.
    Avelaar è fermo da troppo tempo, non garantisce il ricambio adeguato, quindi cederei il brasiliano e confermerei Molinaro.

  • Tenendo conto che Hart a giugno saluterà Torino, Skorupski rappresenta la miglior scelta possibile. Portiere giovane, affidabile e che conosce bene il campionato italiano. Non male.
    Le considerazioni di Skorupski sono giustissime, tenendo conto che come secondo portiere la Roma ha pure Allison, portiere della Nazionale brasiliana.

  • Mister Mihajlovic ha ragione. Questa squadra sta gettando alle ortiche un sacco di punti. La concretezza manca.
    Purtroppo, ci siamo giocati le speranze di poiter andare in Europa League già da questa stagione.
    Un vero peccato…

  • Spero torni al Toro con qualche incarico dirigenziale, uomo di chiara tempra granata

  • Bene, Martinez non ha dimostrato di poter ritagliarsi uno spazio importante nel Torino. Giusto che le strade si dividano.
    A me basterebbe pareggiare l’esborso economico e non avere, per forza, una plusvalenza per cedere Martinez.
    Lo vedrei bene in Bundesliga.

  • Infatti, meglio Zappacosta di De Silvestri e Baselli meglio di Obi, per carità di Dio …
    Non rischierei Iago Falque. Meglio averlo al 100% per l’importantissima trasferta di Bologna!

  • Mah, io spero fortemente che il Torino possa tornare a fare risultato positivo nel posticipo di lunedì sera. Però, la vedo molto dura. Atleticamente la squadra non regge i 90 minuti e abbiamo pochissime alternative adeguate…

  • Hart avrà delle colpe sulla rete del pareggio del Milan di Kucka ma, per lo spirito con cui affronta le partire, merita di difendere la porta del Toro.

  • Caro Beppe,
    il suo articolo è commovente da quanto è ben scritto e da quanto ben descrive la nostra recente storia.
    Complimenti a lei e alla redazione che sta lavorando su un sito molto ben fatto.

  • Io sono certo che se il Toro offre 6 milioni di € per castro il ChievoVerona ce lo impacchetta pure…
    Qui peserebbe la volontà di Castro. Potremmo, al limite, mettere Obi come contropartita tecnica, nel caso.

  • Ma per quanto riguarda la situazione extracomunitari libererebbe il posto per l’egiziano?

  • Domani sera sarà, davvero, durissima. Tuttavia, credo che la partita vada giocata. E con fiducia. Bene l’assenza di Romagnoli. Il centrale rossonero mi piace molto e sta disputando un signor campionato.

  • Sempre grande Max Giusti. Tuttavia, l’imitazione perfetta è quella fatta al nostro Presidente!
    Divertentissimo!

  • Ripeto: andare a prendere vagonate di soldi ma giocare in Cina non può agevolare la carriera formativa professionale di un calciatore!

  • In effetti, a centrocampo, il Torino necessita di un incontrista vigoroso.
    Hjliemark non lo conosco ma, se il ds Petrachi, lo tratta un motivo valido ci sarà.
    Vedremo…

  • Questa sa di secchio messo sotto il lavello quando gocciola per una perdita, in attesa che arrivi l’IDRAULICO!!

  • Tenendo conto che per Hart io non spenderei mai 10 milioni di € o più, Skorupski è il profilo del portiere che maggiormente mi piacerebbe per difendere la porta Granata.
    Viviano, invece, mi lascia più perplesso… Fa tanti errori…

  • Il Toro ha centrocampo ha bisogno di rompitori di gioco.
    Martinez per Donsah sarebbe un’operazione alla pari.
    Certo se, oltre al centrocampista felsineo, arrivassero, pure, Poli e Castro aumenterebbe, e non di poco, la qualità del centrocampo Granata!

  • Joe Hart è un Grande!
    Magari potesse restare in Granata!!!

  • In effetti, anche io, avevo pensato a questo “ricorso storico”. Spero, solamente, sia più foriero di gioie il 2017 di quanto non fu il 2015, per quanto riguarda il Toro.
    Mister Mihajlovic sta dimostrando attenzione a tutto ciò che concerne il mondo Granata. La critica lo stava infastidendo e lui, da buon serbo, un po’ di sangue agli occhi lo aveva.
    Il Torino ha bisogno di un centrale di difesa, un interditore di centrocampo e una esterno di attacco.
    Sempre FVCG e buon Natale a tutti!

  • Il Genoa ha giocato un ottimo primo tempo dove il Torino è riuscito a mantenere la propria porta inviolata, solamente, grazie a un super Hart!
    Una botta di qui e una botta di la, il Toro ha portato a casa 3 punti pesantissimi.
    Le dichiarazioni di Juric sono state nettamente condizionate da una sconfitta ingiusta e mal digerita.

  • Hart è un corpo estraneo nel Toro, sfruttiamolo finché ci sta, dopo di che tanti saluti. Spero si trovi un buon sostituto. FORZA TORO!

  • In effetti, noto che a Hart è, quasi, quotidianamente, assegnata una nuova squadra di Premier League per la prossima stagione.
    Secondo me, Hart non tornerà al Manchester City ma, sicuramente, tornerà in Inghilterra. E qui, il richiamo di un club blasonato come il Liverpool non potrà lasciarlo indifferente.
    Certo, l’inglese è serio professionista e non metto in dubbio il suo impegno, da qui al termine della stagione, per la causa Granata.
    Comunque, io fossi nel Presidente Cairo, più di 7 milioni di € per Hart non li spenderei.

  • Per cercare di andare in Europa League servirà eccome un Babbo Natale nel mercato di gennaio…
    Sicuramente, Mister Sinisa avrà descritto molto bene le qualità che vuole per far crescere il Toro.

  • Bravi e sensibili i Sensounico!
    Deve essere un brano toccante, pure, quello dedicato a Meroni…
    Spero di riuscire ad averne una copia!

  • Condivido assolutamente. Serve un buon centrale difensivo da affiancare a Castan. Rossettini è un buon difensore ma come prima alternativa ai titolari. A centrocampo servirebbero sia Poli che Grassi, in avanti Iturbe e magari una prima punta da far rifiatare Belotti quando stanco.
    Il primo gol subito su calcio d’angolo è stato imbarazzante, per come schierata la difesa.
    Come difensori servirebbero sia Simunovic che Silvestre…
    Sul centrocampista indicato da Gramellini fatico a trovare uno possibile da acquistare con tale identikit…

  • Silvestre non sarebbe male, forse meglio di Simunovic.
    Bene che Mister Sinisa faccia la voce grossa in società per poter fare aumentare la qualità nella rosa del Toro.
    Potessimo tornare dal San paolo con, almeno, un punticino in più in classifica…

  • Appunto, prendere un calciatore di proprietà di un’altra società per, poi, privarsene nel momento suo migliore non è una cosa positiva. Se il Napoli non dovesse aprire una trattativa per Grassi meglio virare le proprie attenzioni altrove, magari su Poli del Milan.
    Vedremo, il bergamasco o il milanista migliorerebbero la qualità nella rosa Granata.

  • Purtroppo per lui, poi, di tempo ne ha visto quanto poco vede il campo…

  • In effetti Iturbe da crack di mercato si è rivelato un flop a livello di prestazioni , in queste due stagioni e mezza all’ombra del Colosseo.
    Sono certo che l’ala paraguaiana verrebbe di corsa al Torino, in cerca di riscatto ma con minori pressioni rispetto a quelle subite in giallorosso.
    Si potrebbe tranquillamente fare l’acquisto definitivo di Iago Falque fissando il prezzo a 6 milioni di euro per Iturbe da pagare, nel caso, a giugno.
    Vedremo…

  • Giaccherini, no per piacere!
    Se ha preferito andare al Napoli sapeva che sarebbe andato in un club dove avrebbe recitato la parte di seconda scelta. Il suo dietrofront nel giro di sei mesi non mi garba.
    Al posto di Giaccherini prenderei Poli e Grassi.
    Magari da Napoli, poi, sarebbe meglio arrivasse Tonelli!

  • Mi auguro che le parole di Gramellini, che condivido appieno, siano foriere di verità per una stagione ricca di soddisfazioni. Non vorrei che il morale della squadra, dopo la sconfitta immeritata di domenica scorsa, sia basso. Anche perchè ci aspetta una trasferta difficilissima a Napoli, nonostante l’assenza di Koulibaly!

  • Personalmente sono abbonato da anni, ma non giudico le scelte degli altri tifosi.. Ma questo Toro è proprio bello da vedere, e fa ben sperare. Per cui, che lo stadio sia granata (almeno al derby) mi sembra il minimo. FVCG

  • Hahahaha, grande! All’inizio ci avevo quasi creduto!

  • Grande Max!!! Come scrivi tu…nessuno mai!!!!

  • A prescindere dalla sconfitta contro l’inter,in queste settimane ho visto un gran bel TORO!!!! Merito di Sinisa grande allenatore. FORZA TORO

  • Sinisa, grande mister! Comunque è vero, gran casino questo calendario!!

  • Devo ammettere però che non mi sarebbe dispiaciuto vedere il Toro battere De Boer e farlo esonerare! 😀
    Tanto verrà esonerato lo stesso.

  • Credo che al di fuori dei risultati, in tutto questo abbiamo sempre un vincitore: SINISA,.. sempre pronto a metterci la faccia, attento alle risposte che da ( mai scontate) e calatosi al meglio nel mondo granata…. complimenti al giornalista che ha scritto questo articolo, penso abbia descritto esattamente cosa vuol dire essere sostenitori granata, sicuramente e’ un tifoso anche lui. FVCG

  • Mi sa che il jet lag l’hanno accusato anche i giocatori… nell’articolo! 😉

  • Se lo dice Zamparini che il Toro e piu in forma della juve ci dobbiamo credere non sono d’accordo su Bellotti penso che il suo sia uno sfogo perche quando giocava con il palermo diceva ben altro dai Zamparini sei un mito…..

  • Finallmente un allenatore da Toro forza Sinisa, il Toro nel suo universo e unico anche se ci saranno dei risultati non esaltanti , perche arriveranno, l’importante e che i ragazzi ci mettano l’impegno, dovranno uscire dal campo con la maglietta bagnata di sudore, perche devono guadagnarsi lo stipendio da privilegiati,come faccio io che ogni mattina mi alzo alle quattro per essere al lavoro alle cinque fino alle tre del pomeriggio

  • Forza ragazzi domani un unico risultato sempre forza Toro

  • Una buona dose di fischi e buu può solo innervosito, altro che caricarlo!

  • torcidagranata

    Questi corrono e aggrediscono l’avversario, bisognerà fare molta attenzione

  • Per me il nuovo capitano potrebbe essere Giuseppe Vives o in alternativa Emiliano Moretti

  • In questi casi servirebbe un presidente stile Gaucci. Il giocatore va in tribuna per un anno e poi vediamo se qualcuno lo vuole il prossimo anno.

  • Non riesco a vedere la partita in diretta…ecco il mio commento…

  • Su di lui e su altri giocatori poco appariscenti è stata costruita un difesa ben organizzata, che ha permesso al Toro di vincere sempre in casa tranne l’ultima col Cesena.
    Difficile trovare un paragone col gioco attuale, visto che a quei tempi si difendeva soprattutto a uomo.

  • Aforisma: “Per noi del Toro vincere è importante, ma non sarà mai l’unica cosa che conta”. Vorrei inserirlo tra gli aforismi, ma non ho trovato il modo. Spero che qualche fratello mi aiuti.

  • Lasciamo che “cresca” con la Pro Vercelli. Lo attendiamo tra due anni (quando termineranno, contemporaneamente, sia il suo contratto che quello di Miahjlovic)

  • Grande Sinisa finalmente uno da TORO !!!!

  • Buongiorno fratello granata.
    Concordo con tutta la prima parte della sua lettera, ma non con la conclusione. Quest’anno allo stadio, divenuto ora Grande Torino (dove, per inciso abbiamo perso le prime due partite di esordio), si respirava una brutta aria, un misto di arrabbiatura, sconforto, e peggio del peggio, rassegnazione. Tutti i cicli iniziano, hanno un apice, finiscono. Il fantomatico “percorso di crescita” venturiano ha evidentemente invertito la drezione. Ora ci va fiducia nel futuro, nei prorpi mezzi, nei giovani, nella Società e, perchè no, nel nuovo allenatore. Nella speranza che venga permeato al più presto dal DNA di questa società, che non è nè sornione, nè compassato, ma indomito. Le partite si giocano con la testa, col cuore e con le gambe. Ringrazierò in eterno Ventura, ma allo stesso tempo mi auguro di non rimpiangerlo. Per il bene del Toro. FVCG sempre e comunque.

  • Mi farebbe piacere che la persona , o le persone, che si sono egregiamente espresse nel dare un giudizio, così dettagliato sia positivo che negativo sul possibile nuovo allenatore si esprimessero con ugual dovizia di particol ari su una eventuale candidature alla prima squadra di Longo . Scusate l’ignoranza non vuole essere una polemica. Grazie

  • Ciao!
    Purtroppo non ci sono state risposte alle due mail che ho inviato a scudetto76@tuttosport.com. Abito in Umbria e non ho potuto avere informazioni su come avere la maglia commemorativa!

  • Post che esprime il pensiero di quasi tutti i veri tifosi granata, stufi di assistere a partite in cui domina un esasperato tatticismo e ad un gioco in cui viene lasciato poco spazio alle iniziative personali perchè tutti devono eseguire il loro compitino come impartito dal nostro generale in campo, il quale non propone alcun cambio di schemi-modulo-uomini perchè pervicacemente legato alla sua idea di calcio e al suo 5-3-2. Ci pressano alti e tutti i reparti si scollano e non riusciamo ad andare oltre alla linea di centrocampo se non con lanci lunghi sperando che quei due davanti non siano marcati stretti.
    Anche questa domenica dichiarazioni di prammatica tipo che si alterneranno Farnerud, uno dei pochi centrocampisti dai piedi buoni che abbiamo, e Gazzi davanti alla difesa e invece il vichingo entra gli ultimi 15 minuti al posto di Obi in altro ruolo.
    Gazzi è un interditore e va bene solo nella fase di non possesso palla ma fargli costruire azioni è una impresa titanica.
    La palla passa a Cairo, che spero osservi anche le reazioni dei tifosi che sono stufi dei rammarichi vari che ci propina domenicalmente uno che parla di crescita quando il regresso della squadra è evidente.

  • buongiorno, qualcuno mi sa dire il prezzo della maglietta celebrativa dello scudetto del 76, io sono siciliano e vivo in provincia di Siracusa,ma cuore Toro da 40 anni e vorrei averla

  • …i miei complimenti per il commento equilibrato e veritiero ….

  • Anche abisso vede i falli in un abisso come rizzoli li vede nell’ospedale rizzoli. Questo solo per le partite del toro. Probabilmente abissi è incazzati per qualche suo motivo personale.
    Vada a rivedersi in moviola il fallo di maietta su Peres (1 tempo) e poi quello sulla maglia di glick in area bolognese sempre 1 tempo.

  • Solite dichiarzioni del nostro allenatore, grande mestierante e marketing manager del Torino.
    Vedendo come giocano Chievo e Genoa con veri centrocampisti e non mediani interditori del gioco altrui, dubito che li supereremo, dopo che stiamo a sinistra o destra della classifica a questo punto della stagione importa poco. Sarebbe ora di provare quelli che hanno giocato di meno e nuove soluzioni tattiche ora a salvezza raggiunta ma per tenersi buono Cairo deve probabilmente far giocare chi generera plusvalenze quindi sorbiamoci la solita minestra sperando nel prossimo anno di avere un menu diverso.

  • Complimenti! Bisognerebbe stamparlo e farlo leggere a sVentura ed ai giocatori. Ma probabilmente non capirebbero.

  • Di allucinante c’è solo il continuo piagnisteo venturiano di quello che è la normalità per tutti i suoi colleghi: periodi negativi che contraddistinguono ogni squadra, ma lui invece deve sempre esternare il suo disappunto, spesso trovando scusanti nell’ambiente sfavorevole mentre il tifoso granata di pazienza ne ha parecchia.
    Un gioco attendista e che tende a rallentare le manovre avversarie con una disposizione di 11 uomini dietro la linea della palla per poi effettuare lanci lunghi saltando il centrocampo o con scambi di posizione tra terzini ed esterni sulle fasce laterali.
    In fase di impostazione di gioco siamo la squadra più brutta da vedere dopo Verona e Palermo causa la rigidità tattica e la poca voglia di rischiare che contraddistingue il nostro allenatore.

  • Dite ciò che volete, ma io ho la mia opinione , se Rizzoli non avesse fatto il bastardo, non so se la cosa non avrebbe potuto riprtersi

  • Fatto, ma non servirà a nulla, Lerch della famiglia Adams & c. faranno di tutto per danneggiati, (vedi stadio Filadelfia)

  • Secondo me non cambierà mai nulla, neanche con la moviola in campo o qualsiasi trovata tecnologica, troverebbero comunque il modo di rubare, a costo di farlo ancor più sfacciatamente, sappiamo come sono fatti loro e sappiamo come sono fatti i loro subalterni, la soluzione? A questo punto dovremmo darla noi tifosi, abbandonando questo ormai pseudo sport e dedicare il nostro tempo a cose più oneste e pulite, spiace, ma non essendoci altre possibilità, credo sia l’unica.

  • Pupi quanto ci manchi!

  • Caro Pasquale, i tuoi erano altri tempi, voi avevate il sangue granata, non ve la facevate addosso se un insignificante zaza avesse alzato le mani, anzi quel pagliaccio bianconero non si sarebbe permesso! Il rammarico è che il tempo è passato e voi non giocate più, ma ci mancate tanto.

  • Non hai arbitrato male, anzi ha fatto quello che dovevi fare, far vincere la tua squadra e servire il tuo padrone, maledetto bastardo!

  • Tanto, anche se scoprissero chi è stato, se la caverebbe con un buffetto e via. Basta ricordare lo scorso anno: manate ad un pulmann equiparate alla bomba carta buttata in Primavera. Ma ovviamente è molto più facile colpire dei tifosi un po’ troppo “caldi” rispetto a dei DELINQUENTI.

  • Perfettamente d’accordo. Se poi continueranno a propinarci prestazioni indegne, si potrà sempre fischiarli sonoramente, e non applaudirli.

  • Non molto d’accordo solo su Acquah: il rigore che ha provocato è da dementi, la palla era praticamente già tra le mani di Padelli. Fallo totalmente inutile.

  • D’accordo con l’articolo. Ed “insieme” ad un “diverso futuro di Ventura”, mi auspico “un futuro diverso DA (s)Ventura”. Che poi, in fondo, porta alle stesse conclusioni.

  • Condivido sperando in una conclusione del campionato del Toro degna della fase iniziale

  • Questa volta non sono d’accordo.
    Certo, sono giovani, hanno diritto di fare ciò che vogliono nel tempo libero e bla bla bla, ma il punto, secondo me, è un altro: è una questione di opportunità, di salvaguardare almeno formalmente le apparenze. Per fare un esempio “forzato, ma non troppo”, se ti morisse una persona cara, la sera stessa andresti a divertirti?

  • Belli i dieci “principi fondanti”…
    – Nulla è impossibile
    – Nulla accade se non l’hai sognato prima
    – Osa, abbi coraggio
    – Pensa positivo
    – Lavora in squadra, condividi gli obiettivi
    – Lavora con passione ed entusiasmo
    – Sii veloce
    – Non accontentarti mai
    – Raddoppia gli sforzi nelle difficoltà
    – Agisci con onestà e lealtà
    Per capire cosa pensa realmente cairo del Toro basta leggere questi punti. In particolare, il secondo è illuminante: a lui del Toro non importa nulla, quindi non ha proprio niente da sognare, se non l’aumento del valore dei giocatori, per generare plusvalenze che ingrassino adeguatamente il suo portafoglio.
    Mi soffermerei poi ancora su un paio di essi, che nel Toro sono esattamente “all’opposto”.
    Il primo è “sii veloce”, contraddetto da estenuanti “limature” sui prezzi di acquisto (in fase di “calciomercato”), che in troppi casi ci ha visto perdere “obbiettivi primari” soffiatici da squadre sicuramente non “economicamente più forti”, ma che operano con maggiore risolutezza.
    Il secondo è “non accontentarti mai”. E su questo si potrebbe scrivere una biblioteca, non un solo libro. Sintetizzando: ma allora perché continua a ripeterci (soprattutto per bocca del suo fido sVentura) che “dobbiamo ricordarci che arriviamo da Cittadella” (se permette, detto per inciso, io penso di discendere dalla leggenda del Grande Torino), che “la notte di Bilbao resterà a lungo negli annali” (peccato sia già passato un anno, ed inoltre dopo quel risultato non è che abbiamo vinto la coppa…), o che “abbiamo vinto il derby dopo vent’anni”, dimenticando due particolari: il primo che nel frattempo gli altri 9 che ha disputato con sVentura alla guida (compreso quello di coppa Italia) li abbiamo persi TUTTI, e che nell’intera “gestione cairo” del Toro abbiamo raccolto solo un altro punticino (concedendo ai rigatini un bel record di vittorie consecutive…).

  • L’unica cosa su cui sono d’accordo è che è stupido insultarsi per il “solo” fatto di pensarla diversamente.
    Ma per il resto, no. Lo chiami “realismo”? Bene, se questa è la “nuova realtà del calcio”, a me non interessa. Per me tifare Toro era tutt’altra cosa, era lottare SEMPRE per lo scudetto (altro che per arrivare in EL!) Allo stadio ci sono sempre andato, conosco la fama del panino di “Stringi”, ma non ne ho mai preso uno (e neppure birre). Quindi, non solo non sono “accontentista”, ma neppure “buonista”. Questo è il TorinoEffeCì (non la chiamo “cairese” per non offendere la squadra ligure), non il “mio” Toro. E se continuo ad andare allo stadio è perché continuo a sperare che qualcosa possa tornare, almeno in parte, come era prima che qualcuno decidesse che solo alcune squadre hanno diritto di esistere, le altre devono limitarsi ad essere comprimarie. “Scusate, non mi lego a questa schiera, morrò pecora nera” (cit.)

  • torcidagranata

    bellissimo articolo, bravissima Valeria!

  • …la soluzione ideale è senz’altro la 2… costo 0… e finalmente i difensori avversari sui corner non sapranno più chi è Glik, il quale chiuderà la stagione con 16 gol di zukka!

  • Guarda Gallo… per questa volta, purché segni… ti perdoniamo. .. :-) #FVCG!

  • Mi unisco ai complimenti della redazione.
    Gran bella lettera che per quel che mi riguarda sottoscrivo pienamente.

  • Ricordo parecchi anni fa, quando il Milan si trovava in una simile situazione di risultati ma soprattutto di atteggiamenti da parte dei giocatori, Berlusconi entrò negli spogliatoi e disse con modi incazzosi “Prima di cambiare allenatore cambio tutti voi” i risultati non tardarono a venire….(l’allenatore era Sacchi) ecco, visto che personalmente ritengo inopportuno esonerare Ventura adesso (a fine campionato assolutamente si…) mi piacerebbe avere un presidente che tiri fuori almeno le palle, visto che nel mercato appena concluso non ha tirato fuori i soldi per un buon regista……

  • torcidagranata

    grazie Igor per la tua bella lettera, speriamo di recuperare un po’ di serenità, lo desideriamo tutti quanti

  • sVentura: VATTENE! Aveva un solo attaccante in panchina, e cosa fa il genio lampadato? Fa la prima sostituzione togliendo un altro attaccate. Praticamente, si è precluso la possibilità di fare un’altra “mossa disperata” come quella di Genova. Ma siamo noi a non capire il suo percorso di crescita.

  • Mi rendo conto della difficoltà del mister a dare giustificazioni tecniche anche se altresì prendo atto delle assunzioni di colpa. Dopo tutti questi anni che allena il Toro diviene purtroppo però difficile accettare e comprendere le sue difficoltà a capire il perchè di questa involuzione. Molto probabilmente è lui stesso il problema. Dovrebbe farsi un esame di coscienza e chiedersi se veramente non ci siano messaggi tecnici obsoleti o inadeguati. Rifletta pure ma sia onesto con se stesso e forse troverà la soluzione.

  • Dove stiamo andando Mister? Meglio che non ti risponda… che tristezza vedere Maxi scaldarsi, pensare di rivedere il tridente, e poi vedere uscire il Gallo… non se ne può più!

  • Dai un po’ di libertà ai ragazzi… e punizioni e angoli battiamoli verso l’area avversaria, forse un gol lo facciamo ogni tanto, no?

  • Ragazzi che schifo… e il tridente??? Già dimenticato! Se non si cambia modo di giocare la vedo veramente dura…

  • ricordiamoci sempre che la squadra come valore giocatori,stipendi degli stessi e considerando tutti gli altri parametri, si colloca all’undicesimo posto della serie A. Faremo i conti alla fine ma in questo momento stiamo rispettando il ns,chiamiamolo “ranking”. ma vedrete che alla fine saremo nella parte sinistra della classifica………….

  • Secondo il mio punto di vista, il tecnico deve arrivare fino a fine stagione, e poi cambiare aria! nessuno mette in dubbio il fatto che lui ami questi uomini e li stimi,ma sta di fatto che non ho mai sentito dalla sua bocca il fatto che abbia mai sbagliato, neanche dopo il sonoro 4-0 contro le merde, any way lui è un patriarca dello spogliatoio e gli uomini da lui fedeli non obbiettano mai,mentre coloro che osano andare contro i suoi dettami logici ed esprimono un parere anche in maniera colorita lui lo mette fuori dai radar, avevamo Pric uno che ha nel dna la verticalizzazzione che non segue gli schemi non lo ha utilizzato una sola volta anzi tutte le 2 volte che a giocato lo ha fatto in 2 sconfitte che non poteva assolutamente fare niente, lo ha mandato via! ha mandato via il Minõ che sarebbe stato meglio del marocchino però non seguiva il mr, il quaglia mandato via, adesso sta facendo lo stesso gioco con Alvelar, piuttosto fa giocare un uomo nel ruolo sbagliato piuttosto che metterlo in campo,non gliene frega una sega se la società lo ha pagato fior di quattrini tanto lui non tira fuori i soldi tanto meno gli stipendi, il peggiore difetto di mr libidine e questo,se stai con lui oppure ti adegui lui ti da il suo consenso ti fa giocare ma se non lo fai apriti cielo!

  • I sentimenti contrastanti sono la norma in un periodo di risultati deludenti come quello attuale… ma a noi Vecchi Cuori Granata basta un finale come quello di Genova, con un Toro arrembante e incontenibile, per gioire come se avessimo vinto la Champions! Finalmente abbiamo avuto il nostro tridente in campo, e tutti si sono resi conto che Ciro Il Gallo e Maxi sono tanta roba insieme! Speriamo di rivederli presto in campo! Per Ventura non vorrebbe dire rinnegare il suo credo ma… evolvere! #FVCG!

  • Purtroppo il 5° punto non ha possibilità di realizzarsi, in quanto presuppone umiltà, che è l’opposto di arroganza.

  • PADELLI: incolpevole, vero, ma MAI una parata che ci dia punti.
    MAKSIMOVIC: effettivamente è in crescita, per essere pronto a giugno per la grande squadra che lo attende.

  • gioco, in primis, sorriso anche, dobbiamo ritrovare la gioia di giocare e di salire posizoini in classifica. Oggi, con i debiti scongiuri, è una giornata propizia

  • Valutiamo la partita di oggi tenendo conto gli aspetti sui quali migliorare

  • Mi spiace molto per Maxi spero che Ventura non stia rovinando tutto

  • torcidagranata

    invito gli utenti a mantenere un linguaggio appropriato e ad astenersi da insulti personali, grazie

  • non capisco…delle due l’una—-o sei un maicuntent idiota o sei vomitevole,vero luciano?

    • torcidagranata

      Ciao Giuseppe come vedi qui ognuno è libero di esprimere la sua opinione, anche in maniera forte e colorita. Però cerchiamo di comportarci da persone civili e non offendiamoci fra di noi perchè non serve assolutamente a nulla. Grazie mille.

  • Non capisco… Delle due l’una: o è ironico, o è vomitevole.

  • Quando si usano certi toni, etica ed educazione imporrebbero di usare il proprio nome e cognome,caro dattero impavido.
    Le prime righe sono state sufficienti per stabilire che non era il caso di leggere ciò che ritengo essere spazzatura,e non perdo tempo per ribattere.
    Firmato Claudia Forzano

  • Infine, aggiungo che durante la partita la curva incita sempre. Ma almeno alla fine della stessa possiamo farli i conti, o no?

  • Fabiana, quelli della “vecchia maniera” avrebbero già riempito sVentura di schiaffi VERI, non virtuali. Da abbonato, allo stadio vado e sostengo sempre, ma posso almeno contestare di fronte a certi “spettacoli”?

  • Un po’ di ironia non guasta mai….serve a sdrammatizzare, ma se penso alla realta’ mi viene il magone. Ventura prova qualcosa di nuovo a centrocampo con Peres Baselli Prcic Benassi e Zappacosta…cinque giovani di belle speranze….tanto peggio di cosi’….

  • Io sarò vecchia maniera ma sinceramente queste lettere le preferirei leggere con i giocatori di periferia non con quelli della squadra per cui tifo e che si dovrebbe sostenere fino alla fine! !

  • Spero che anche al nuovo allenatore sia concesso lo stesso potere in società…

  • 2) purtroppo non credo che il Toro sia più un posto per allenatori giovani. Qui ci va gente neavigata. non ci prendiamo in giro…

  • 1) la fortuna di Ventura è stata anche il fatto di essere riuscito a imporre una certa continuità alle politiche societarie. Nessun allenatore ha mai avuto il potere che ha avuto lui nel toro di cairo

  • Condivido l’articolo. Cacciarlo ora a meno di una caduta libera della squadra non avrebbe molto senso. Sul discorso del possibile sostituto, io credo che di gente brava e accessibile in giro ce ne sia. solo due x concetti

  • Voglio un centrocampo composto da Zappacosta Benassi Prcic Baselli e Peres…basta Vives Aquah e Gazzi…se poi comprassimo anche un regista……

  • Ormai lo sanno anche i morti…pressione sui tre difensori…blocco delle fasce e il Toro sparisce…..solo più lanci lunghi! Possibile che.quel genio di Ventura non abbia ancora capito che bisogna inventare qualcosa di nuovo a.centrocampo?

  • Tutto giusto. Ma penso che avesse più possibilità Don Chisciotte contro i mulini a vento che noi tifosi contro questo allenatore borioso e presuntuoso, che però fa esattamente quello che gli ha chiesto il munifico presidente: produce plusvalenze.

  • Era ora. O, come diceva il maestro Febo Conti, “Non è mai troppo tardi”.

  • Auguri Claudio. Inizio fantastico poi un po’ di sfortuna… Non mollare e vedrai che ce la farai!

  • Come ho già detto anche con altri, mi spiace e faccio i migliori auguri a Vittorio. Personalmente non mi faccio troppe illusioni su di lui. Per il carattere che ha e per come è consigliato temo che, appena potrà, andrà da altre parti….

  • torcidagranata

    grazie Luciano per i tuoi contributi! Claudio.

  • C’ero… Altro che. Ma, credo per una sorta di difesa naturale, tendo a dimenticare i derby perché generano in me (comunque vada) emozioni fortissime… Anche troppo! Bellissima l’idea dell’album dei ricordi. Grande Angelo, ben tornato!

  • Io il 71 non lo voglio più vedere in campo con la nostra maglia.

  • Immobile: che dire? Ha sbagliato anche lui qualcosa “di troppo”, ma ha l’umiltà di non prendersela con i compagni. Sembra che abbia sempre giocato con Belotti, invece è qui solo da una settimana. Spero resti con noi anche dopo giugno, potrebbe scrivere pagine importanti di storia, sua e del Toro.

  • Acquah: per me insufficiente. Non si possono sbagliare TUTTI i passaggi, compresi quelli a cinque metri.
    Gaston Silva: concordo sul 6, ma mi sembra abbia fatto il compitino e nient’altro.
    Belotti: per me il migliore in campo. Di nuovo! Con Ciro credo possa diventare fortissimo. Coppia perfetta

  • Gazzi: non è un regista, non gli si può chiedere di impostare l’azione. Noi ce ne siamo accorti, (s)Ventura sembra di no. E perché i rinvii su di lui, che sembrava mezzo metro più basso del suo avversario? (comunque, trovo giusto il 6).

  • Si possono scrivere solo 300 caratteri a commento, quindi suddivido.
    Ichazo: credo che possa veramente crescere: ieri sera lo ha dimostrato, e con un buon allenamento mirato può solo migliorare. E finalmente ho rivisto delle uscite “alte” ed una che ha salvato il risultato.

  • Come portiere credo che Ichazo possa veramente crescere: ieri sera lo ha dimostrato, con un buon allenamento mirato può solo migliorare.

  • A differenza di Ciro Immobile, che è tornato per rilanciarsi in ottica Nazionale, quali motivazioni può avere Sirigu? Guadagna 3 milioni l’anno per scaldare la panchina del PSG, e la Nazionale credo l’avrà comunque (anche in quel caso come panchinaro).

  • torcidagranata

    ciao Luciano e benvenuto su Torcida, si l’augurio nostro coincide con il tuo!

  • Azz… Il prossimo anno lo rivorrei in granata a tutti gli effetti. Speriamo non sia nulla di grave e che la sua carriera non ne risenta.

  • Dubito dell’arrivo di Sirigu anche perché implicherebbe la cessione di Padelli che non reputo molto semplice in questo momento

    • torcidagranata

      In effetti Fabrizio la tua considerazione è corretta. Pare che un sondaggio su Sirigu ci sia ma crediamo anche noi che difficilmente ci sarà un avvicendamento fra portieri… Speriamo bene!

  • Sarà. Secondo me semplicemente sapevano che di fronte a qualche nuovo errore del portiere, soprattutto all’Olimpico, la situazione sarebbe diventata insostenibile. Per cui hanno deciso di fargli staccare la spina per qualche partita.

  • Befana per una volta sii buona……

  • Certo che El Kaddouri ci avrebbe ancora fatto comodo quest’anno. Giocatore discontinuo ma di talento.

    • torcidagranata

      Purtroppo ha fatto alcuni errori di valutazione e mal consigliato dal suo procuratore ha scelto di far panchina al Napoli piuttosto che essere titolare al Toro.

  • torcidagranata

    Speriamo che in questo nuovo anno possa svegliarsi e diventare determinante come nella scorsa stagione.